Vacanza in montagna? 10 regole d’oro.

Per garantire un soggiorno sulla neve senza problemi a tutta la famiglia, ecco dei consigli semplici ma utili:

  1. kit benessere: portare con sé in valigia alcuni “indispensabili” come il paracetamolo per febbre eventuale, un decongestionante nasale per il raffreddore, una crema emoliente e idratante.
  2. Febbricciola? Una temperatura fino ai 37 – 37.5 oppure tosse e raffreddore non impediscono di godersi una giornata sulla neve.
  3. Aria aperta: tenere i bambini il più possibile all’aria aperta, anche quando fa freddo.
  4. Vita attiva: preparare i bambini alla vita attiva che si fa sulla neve. L’errore spesso è quello di passare in modo brusco dai ritmi sedentari “di casa” a quelli dinamici della montagna. Alcune settimane prima della vacanza è bene proporre passeggiate o gite in bicicletta.
  5. Gelo? No problem: Fino ai 3000 metri non ci sono cambiamenti significativi che possano inficiare sulla vacanza, non c’è da preoccuparsi per le condizioni climatiche perché tutte le stagioni sciistiche insignite della bandiera bianca si trovano ad un’altitudine che non crea problemi, neppure ai neonati.
  6. Cipolla! Vestire sempre i bambini a strati, anche quando fa molto freddo. così al bisogno potremo alleggerirli o ricoprirli.
  7. Protezione della pelle. Ogni giorno prima di andare sulle piste è buona regola spalmare sul viso una crema protettiva, avendo cura di spalmarla una seconda volta quando ci si ferma per il pranzo. Inoltre, potrebbe essere un’ottima idea,  portare con sé uno stick protettivo per proteggere le parti più esposte, ovvero naso, labbra e orecchie.
  8. Colazione energetica: la colazione è fondamentale e non va mai saltata. Negli hotel la scelta è immensa quindi sbizzarritevi per fare una giusta scorta di energia, ma non appesantite troppo la vostra digestione in vista delle attività sportive e ludiche sulla neve.
  9. S.o.S casco: indossare sempre il casco mentre si usano sci e snowboard.
  10. Educazione in pista. Il benessere dei bambini sulla neve parte anche da una buona educazione, che va insegnata prima della tecnica: devono sapersi muovere sule piste, specie quelle più affollate, con comportamenti a tutela della sicurezza propria e degli altri.